I Sacerdoti a San Paolo

“Rendo grazie a colui che mi ha dato la forza, Cristo Gesù Signore nostro perché mi ha giudicato degno di fiducia chiamandomi al ministero” 1 Timoteo 1:12

Sacerdoti:

Don Abramo Vettuparampil

Parroco

389 9815178

parrocchia@chiesasanpaoloprato.it

Sono nato il 20 Maggio del 1966  nel Kerala, sud dell’India. Sono entrato in seminario quando avevo 17 anni e nei primi 4 anni ho studiato varie lingue. Poi mi sono laureato in Filosofia e in Teologia . Sono stato ordinato Sacerdote il 27 Dicembre del 1994.

Sono stato Parroco in Kerala , Nuova Delhi e Dubai. Nell’anno 2009 sono venuto a Prato. Fino al 2014 ero vice parroco a San Giovanni Bosco, in questo periodo ho preso la  licenza in Teologia Dogmatica nella Facoltà Teologica dell’Italia Centrale. Da 2014  a 2022 sono stato Parroco a Sant’Antonio A Reggiana. Adesso dal luglio 2022 sono Parroco di San Paolo. 

Dal luglio del 2002 sono il nuovo Parroco di San Paolo.  

Don JohnBosco Obiako

Vice parroco

obiakojohnbosco@gmail.com

Don JohnBosco Obiako è nato a Obodoukwu in Nigeria il 30 agosto 1983. Ha fatto la sua formazione sacerdotale in Nigeria ed è stato ordinato sacerdote per l’imposizione delle mani da Sua Eccellenza mons. Augustine Ukwuoma, vescovo della diocesi di Orlu, il 24 agosto 2013.

Si è laureato in Filosofia e Teologia presso la Pontificia Università Urbaniana di Roma. Ha conseguito la Licenza in Etica delle Tecnologie presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma.

Don JohnBosco si prende cura della comunità nigeriana di Prato come cappellano dall’agosto 2015. Da settembre 2019 presta aiuto come collaboratore pastorale nella parrocchia di San Paolo Prato.

Raffaele Amoruso

Diacono di San Paolo

amoraffa3@gmail.com

Il diacono di San Paolo si chiama Raffaele e presiede durante le celerazioni domenicali. E’ sempre disponibile come guida spirituale, soprattutto per la preparazione ai Sacramenti.

Ecco alcune sue parole di Testimonianza:”Nel 2006 ho ricevuto dal Vescovo Mons. Simoni Gastone, l’ordine Sacro del Diaconato permanente. Prepararsi al diaconato comporta non pochi sacrifici: lo studio, gli esami, l’impegno concreto in un ambiente parrocchiale, il mettersi al servizio di determinate realtà pastorali, con anche i vari incontri di insegnamento e verifiche fatte con i sacerdoti che guidano la preparazione diaconale. Cosa dice il Vangelo? Per prima cosa ci presenta una persona che ci ama sul serio, profondamente, una persona che ci dona una vita nuova guarendo le ferite del cuore purificandolo dall’egoismo. Chi è questa persona?

Questa persona è Gesù, il Signore della vita. È lui che ci insegna ad amare, un amore che ti aiuta ad ascoltare l’altro, ad accettarlo così com’è, un amore che ti porta a preoccupati per l’altro dimenticando te stesso, un amore che ti porta a saperti donare senza volere in cambio nulla perché al contraccambio non ci pensi più, un amore che ti fa luce e ti guida nel fare le scelte giuste nella vita di tutti i giorni, sia personali che familiari. Certamente tutto questo è un cammino, un cammino nel quale bisogna anche desiderare di cambiare il proprio cuore accompagnando il tutto con la Preghiera, perseverando nei momenti di difficoltà avendo fiducia in colui che non mancherà di sostenerci e di starci vicino.

Non si fa tutto in un giorno, ci vuole il suo tempo, l’importante è cominciare.”

Pier Francesco Ciardi

Diacono Emerito di San Paolo

333 – 1934489

L’ex diacono di San Paolo, conosciuto da tutti come Piero, è nato a Prato nel 1935. Vista la “veneranda” età di 90 anni ha lasciato il suo incarico al Diacono Raffaele. Rimane, tuttavia, nei cuori di tutta la Comunità per i molti  servizi resi durante questi anni. 

La storia della sua chiamata al Diaconato, è unica. Era un “semplice” cristiano, con famiglia che andava alla Messa la Domenica. Un giorno il parroco di Sant’Agostino lo chiamò perchè vi era bisogno del suo servizio. Ma lui non si sentiva pronto e sempre negò per ben 10 anni. Finchè un giorno, durante un ritiro alla Villa del Palco, nuovamente un sacerdote gli chiese di iniziare il Diaconato. Al suo ennesimo rifiuto, lo Spirito Santo per mano delle parole del sacerdote lo convinsero perchè ” alle chiamate del Signore non bisogna dire di no! Tutto da, ma facilmente toglie ” . Così all’età di 55 anni ha iniziato il cammino che lo ha portato a questo importante servizio nella Chiesa.